Il 2016 è stato un anno sorprendente per il marketing online, e questo è vero anche per il mercato immobiliare, ma per fortuna si tratta di un trend in continua crescita. Siamo quasi arrivati a fine anno ed quindi è tempo di iniziare a pensare a come il marketing immobiliare si evolverà nel 2017, per non farsi cogliere impreparati.

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Come sarà il marketing immobiliare nel 2017?

Basato su dati, o semplicemente Data Driven

Secondo uno studio del Leapfrog Marketing Institute, il 93% di coloro che si occupano di marketing all’interno di un’azienda azienda sono d’accordo nel sostenere che tale attività è sempre più collegata e guidata dai dati, primo fra tutti il ROI (Return On Investment).

Si tratta di un concetto abbastanza nuovo, ma il marketing data-driven sta diventando sempre più una necessità, all’interno di un mercato sempre più competitivo. Il marketing immobiliare del passato si basava per lo più su un buon istinto o su una preferenza personale, dalla quale poi sorgevano le decisioni vere e proprie.

Quindi, per questioni del tipo “Che tipo di testo inserire in un determinato annuncio?”, la risposta era solitamente “Quello che ti piace di più”. Al contrario, il marketing immobiliare del futuro è basato su dati reali, i quali vengono opportunamente analizzati per poi arrivare alla decisione finale. In questo caso, alla domanda “Che tipo di testo inserire in un determinato annuncio?”, la risposta sarà “Quello che ha riportato migliori performance a seguito di un A/B test”.

Ad oggi, quindi, la maggior parte dei business, compreso anche il mercato immobiliare, si sta muovendo verso un approccio al marketing maggiormente scientifico e quantificabile. Tutto questo è ovviamente supportato da strumenti e software, quali Google Analytics, i quali consentono di registrare ad esempio tutte le analitiche relative ad un sito web, ad una CTA (o Call To Action) o ad una determinata campagna pubblicitaria.

L’arte del marketing, anche quello applicato al settore immobiliare, si sta trasformando in una vera e propria scienza. Parliamo quindi di Real Estate Marketing.

Personalizzato

Secondo uno studio di Janrain, quasi i tre-quarti (74%) dei clienti che navigano online giudicano negativamente quei siti web in cui il contenuto delle pagine non ha nulla a che vedere con i loro interessi. Questo semplice dato fornisce un’emblematica conferma che il tradizionale approccio “one-size-fits-all” è in continuo declino.

In un mercato in cui la gran parte dei servizi è caratterizzata da un livello seppur minimo di personalizzazione, sta diventando sempre più importante, e quindi imperativo, inserire elementi di personalizzazione nella propria strategia. E no, non ci stiamo solo riferendo all’aggiunta del nome del singolo cliente all’inizio di una e-mail, ma diciamo che questa operazione può sicuramente rappresentare un punto di inizio con potenziali benefici in termini di conversioni.

L’obiettivo di questa personalizzazione è quello di fornire agli utenti un’esperienza che rifletta le loro preferenze e i loro comportamenti, e che anticipi le loro necessità.

Integrato

Più volte, all’interno del nostro blog, abbiamo ribadito l’importanza di costruire la propria reputazione immobiliare. In tal senso, un fattore determinante è rappresentato dalla presenza in differenti canali di comunicazione. Una volta costruito e lanciato il sito web della tua agenzia, è importante iniziare a presidiare anche canali quali email marketing, social network e pubblicità a pagamento sia online che offline.

La cosa che fa davvero la differenza in questo senso è rappresentata dal fatto che tutti questi strumenti devono entrare a far parte di un’unica strategia multicanale integrata. Ciò significa utilizzare sistemi di gestione della propria strategia di marketing in grado di comunicare tra di loro, consentendoti così non solo di risparmiare tempo, ma anche di organizzare al meglio la tua comunicazione in modo che sia il più efficace ed efficiente possibile.

Ancora meglio sarebbe implementare uno strumento all’interno del quale gestire tutti i canali di comunicazione della tua agenzia immobiliare, dall’email marketing ai blog, oltre che tutti i relativi dati e analitiche. In questo modo si ottiene la massima integrazione, che comporta necessariamente un incremento di efficienza e quindi anche di competitività.

Maggiormente incentrato sui dispositivi mobili

Sino dal rilascio della sua versione “Mobile Friendly” nel 2015, Google non considera solo l’ottimizzazione da mobile un fattore importante per la user experience, ma utilizza l’ottimizzazione da mobile come un vero e proprio elemento sul quale basare la sua valutazione del sito web e quindi anche il ranking che questo ottiene.

Quando si tratta di ottimizzare il sito web della tua agenzia immobiliare per i motori di ricerca, e di fornire un’esperienza coerente e di valore agli utenti che vi accedono da differenti tipologie di dispositivo, Google ti consiglia di utilizzare un design responsive, in modo tale che il contenuto del sito si adatti automaticamente alle varie dimensioni degli schermi.

I principali trend di marketing immobiliare 2017

Quando si parla di marketing immobiliare è importante concentrarsi sul futuro, anticipare i cambiamenti e intuire i vari trend prima dei tuoi competitor. Per questo motivo ti consigliamo di dare uno sguardo a quelle che saranno le principali tendenze del 2017, allo scopo di prepararti adeguatamente.

Chiaramente non ti chiediamo di includere tutte queste tattiche all’interno della tua strategia di marketing immobiliare, ma crediamo che sia importante per lo meno che tu ne sia a conoscenza per non mettere a rischio la tua competitività.

1. Realtà Aumentata

La vera svolta in questo senso è partita nell’estate appena trascorsa, grazie all’ormai tramontato Pokémon Go. L’entusiasmo legato a questo gioco si è spento in tempi davvero brevi ed in maniera piuttosto rapida, ma in generale possiamo dire che esso ci ha permesso di capire due cose importanti:

  • in primo luogo ha dimostrato che gli utenti sono assolutamente pronti alla cosiddetta “realtà aumentata”;
  • in secondo luogo ha mostrato il potenziale di una simile strada in termini ROI dell’attività di marketing.

Sicuramente il 2017 vedrà un esponenziale aumento di giochi, annunci e altre strategie di marketing alla base dei quali vi è la realtà aumentata. Questo coinvolgerà giocoforza anche il settore immobiliare, in cui il ruolo della realtà aumentata nella presentazione degli immobili sarà sempre più preponderante.

2. Live Video

Gli utenti dei social media stanno iniziando a chiedere sempre più live video, ovvero dei video in diretta che permettano di inserirsi all’interno della realtà dell’agente immobiliare, sviluppando quindi una sorta di contatto diretto.

Questo trend, già ampiamente sviluppato nel 2016, sta continuando a crescere, anche grazie alla proliferazione di applicazioni e piattaforme che consentono la realizzazione di questi video. Quindi state pronti a metterci la faccia e a comunicare con i vostri clienti in diretta!

3. Strumenti di raccolta e analisi dei dati

Come detto in precedenza, la fase di raccolta e analisi dei dati rappresenta ormai la linfa vitale del marketing immobiliare e non solo. Tu, quale agente immobiliare, hai bisogno di informazioni di carattere quantitativo che ti aiutino a definire chi compra cosa, quando, perché e che tipo di messaggio sia più efficace.

In questo complesso momento di ricerca e interpretazione dei dati, ti viene in soccorso tutta una serie di strumenti, che stanno nascendo con l’obiettivo di processare e comprendere il significato di un grande quantitativo di dati complessi. Il 2017 vedrà quindi l’affermarsi di questi sistemi automatizzati di interpretazione dei dati, i quali diverranno sempre più soffisticati ed efficaci.

4. Virtual tour

Gli utenti vanno sempre di più alla ricerca di esperienze ultra coinvolgenti che gli diano la sensazione di fare qualcosa che vada ben oltre la semplice osservazione di uno schermo. Per questa ragione, la realtà aumentata e la realtà virtuale sono le due tecnologie che domineranno il marketing immobiliare del 2017.

Abbiamo già ampiamente parlato dei virtual tour e della loro importanza. Ora, ci troviamo qui a ribadire tutto questo, sottolineando che in questi casi l’utente viene totalmente immerso in una nuova realtà che lo fa sentire maggiormente coinvolto in quello che stai facendo. La chiave sta nel fornire un alto livello di interazione, in un modo tale da far sentire il cliente parte di qualcosa di importante.

5. Rottura degli schemi

L’avvento della tecnologia ha velocizzato in maniera molto forte i ritmi quotidiani, rendendo i clienti molto più impazienti e selettivi rispetto al passato.

Questo significa che, per attirare la loro attenzione, è importante definire messaggi chiari, incisivi e che vadano dritti al punto, soprattutto quando si parla di annunci immobiliari.

Conclusione

Ecco, quindi, tutti i principali trend che caratterizzano il marketing immobiliare 2017. Non lasciarti trovare impreparato, ma piuttosto considera queste tendenze come delle vere e proprie occasioni da cogliere al volo per incrementare la competitività del tuo business immobiliare.